Una storia "per cui morire"
E' accaduta una cosa straordinaria. Un giovane regista pieno di passione (per il cinema) mi ha scritto chiedendomi se volevo lavorare insieme a lui a un "corto".
Nelle sue email vi era così tanta passione e amore per le storie da raccontare che è accaduto qualcosa di meraviglioso e immediato. Dopo tanto tempo di blocco, di colpo nella mia mente è nata una piccola storia.
Ho pensato un po' se scrivere la novità già qui o no. A frenarmi era il solito timore scaramantico da genitori cinesi... Quelli che quando nasceva loro un figlio maschio e sano, nel timore dell'invidia degli dei uscivano in cortile urlando: " E' femmina, e ha pure il vaiolo!". Il loro era un timore orrendamente maschilista ma... insomma avete capito che cosa temo di solito. Questa volta però, qualunque sarà l'evoluzione di questo piccolo evento, la cosa meravigliosa è già accaduta. Piccola.
Ma è qualcosa.



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